Roccagorga

COME ARRIVARE

DA NORD A1 – Milano-Napoli 

DA SUD Napoli – Statale 7 Appia 

DA NORD Roma – Statale 148 Pontina

TRADIZIONI

Ogni ultima domenica di Maggio il popolo di Roccagorga si mobilità per raggiungere l’Eremo di Sant’Erasmo posto sull’omonima montagna. Il venerdì santo vengono sistemate due enormi pire all’interno del centro storico, una in Piazza VI Gennaio e la seconda davanti alla chiesa dei SS leonardo ed Erasmo. All’uscita del Cristo in processione, le due contrade rivali (San Pietro e Crocella) accendono le pire in segno di lutto e di mistica purificazione. Non appena scatta la mezzanotte, le due contrade si incontrano, armati di forchettoni e graticole, passando così la notte tra pane, salsicce e vino casareccio.

PRODOTTI TIPICI LOCALI

I prodotti tipici sono essenzialmente due: l’olio di oliva e il vino. Il primo è ricavato dalla spremitura di due tipi di olive, Itrana  e Leccino. Il vino, prevalentemente bianco è prodotto con uva Ottonese ma si ha anche una notevole presenza di produzione di Rosso ricavato dall’Uva Fragola a cui è dedicata l’omonima sagra. Il menù tipico estremamente eterogeneo ed equilibrato. La fanno da padrone le carni e i prodotti dell’orto, Roccagorga può dirsi famosa tanto per la pasta fatta in casa quanto che per le minestre a base di verdura. Da provare le Lacne con i fagioli (pasta all’uovo simile ai maltagliati) alla pari delle minestre contadine: minestra di pane e fagioli e rappaga cornuti e la pasta (specialmente lunga e rigorosamente all’uovo). Tra le carni, ricordiamo su tutti la capra in umido.  Per i dolci non c’è che l’imbarazzo della scelta, la tradizione ci regala prelibatezze come le ciambelle all’acqua, al vino e all’uovo.